La prova dell’alfa romeo 75 t.spark

Non è servito tanto tempo per organizzare tutto, perché il socio Diego ha detto subito di si, mettendomi a disposizione la sua stupenda alfa 75 t.spark del 1987, quindi primissima serie.

Una chiamata agli amici del safety park di Vadena (BZ) e in un attimo ci siamo trovati in circuito con lei. Subito emergono le differenze tra una 75 t.spark prima serie e le altre. A mio avviso sono tutte belle e non saprei dire quale serie fosse più bella, ma ammetto che la prima serie ha un fascino diverso, dettato da quella mascherina frontale a righe , e da quella strumentazione arancione che fa impazzire tutti. Inoltre ho scoperto anche che la prima serie della 75 t spark aveva due serie distinguibili da prima a primissima serie e l unico modo per distinguerle era lo smusso dei passaruota anteriori, che nelle primissime serie era davvero spigolosi, quasi taglienti!

L’abbiamo posizionata al Centro della pista per poterla fotografare e ammirare ed è incredibile come dopo più di 30 anni riesce ad affascinare!Una linea che nessun altra alfa replichera e un carattere così aggressivo da renderla quasi immortale!Non condivido il detto comune che dice che la 75 sia l’ultima vera alfa, ma ammetto che dopo d lei c’e’ stato un leggero vuoto nel marchio che solo adesso alfa romeo sta colmando!Indosso la tuta e il casco e decido di provarla per bene!Dentro c’è sempre quell’odore che solo le 75 hanno, e un atmosfera accogliente!

I miei complimenti al socio Diego che ci consegna un auto in condizioni pari al nuovo e con soli 70 mila km in 31 anni!Profuma ancora di nuovo e non presenta segni di usura in nessun punto.La messa in moto è la solita, con il motore che si muove,e che sembra non voglia accendersi, ma che in realtà si accende sempre e che regala sempre grandi emozioni!

Intanto che si scalda un po’, mi faccio due foto in tuta con lei, perché chissà quando potrò rifarlo. Adesso partiamo, quindi prima dentro e via! Già …prima dentro!Non è semplice il cambio della 75 perché il suo schema e la sua posizione, richiedono un minimo di pratica anche nell’inserire la semplice prima!Basta comunque un colpetto di gas e fare in sequenza seconda e poi prima e si è sicuri di inserire la prima a primo colpo!

Prima e seconda e quel rumore stupendo del bialbero che fa tanto wow, quella doppietta fatta per godere e quel contagiri che sale fino a 6000 giri e che porta la 75 in seconda a superare i 100 km orari e i 160 in terza di tachimetro!I problemi arrivano alla prima curva, quando devi staccare e girare! bhe’!! La 75 non stacca anzi quasi non frena e il pedale del freno e’ sempre morbido e lungo!Un Impianto sotto dimensionato già alla nascita, non adatto a fermare una berlina da da 1200 kg circa!Decido quindi di non forzare e di godermi il resto e mi diverto tra le curve, pennellate per non stressare la vettura, che comunque tende tanto a imbarcarsi, ma mai a scomporsi del tutto!Nonostante la carrozzeria sembra volersi staccare dalle ruote, la 75 non perde mai aderenza e il ponte posteriore resta sempre incollato e incolla le gomme posteriori all’asfalto!

E solo dando un colpo deciso al pedale si ha il sovrasterzo che si controlla semplicemente con un pizzico di esperienza, perché la 75 è un auto sincera e sicura nonostante quello che si dica di lei!I 148 cv si sentono a patto di tenere il motore sempre allegro e eseguire la scalata da terza a seconda con un bel punta tacco rende tutto più meraviglioso…

Solo 5 giri di pista, perché voglio rispettare questa signora…a cui dico grazie….grazie di essere nata!

Alfa 75

Scelta di Potenza.

Scritto da: Mandracchia Luigi

Photo:Venneri Roberto

Luogo: Safety park Vadena

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...